venerdì 5 settembre 2008

La Stampa: i premi virtuali di Brunetta


Se davvero Brunetta è il ministro più apprezzato nei sondaggi, lo deve, piuttosto che agli inesistenti risultati concreti, alla sua efficace strategia mediatica di bellicosi proclami, improbabili cifre e fortunati neologismi.
Ma la strategia mediatica riesce perché trova giornali disposti acriticamente a fare da megafono.
Ad esempio lastampa.it pubblica come prima notizia in home page che Brunetta premia i meritevoli. Ma l'articolo ci svela che il premio consiste solo nella pubblicazione sul sito del ministero: una (virtuale) pacca sulle spalle. Peccato che i tagli agli stipendi contenuti nel decreto 112 collegato alla finanziaria siano reali.

4 commenti:

alfa ha detto...

Ah bhè, se Brunetta è il migliore non oso immaginare chi sia il peggiore............ mah!

Rouge ha detto...

Qualche soldino ai più meritevoli forse arriverà, comunque il tutto mi ricordano certi comunicati del ventennio. Magari tra un po' rispolvereranno qualche filmato dell'Istituto Luce, magari con la voce di Emilio Fede sotto.
Io non so se ridere o se piangere!

Prefe ha detto...

quest uomo è così pieno di sè che mi stupisco che non superi il metro e mezzo.

conteoliver ha detto...

Sembra che di soldi, dopo abolizione di ici e altre genialate ne siano rimasti pochissimi, mi sa che non potrà darli in premi.
Se Brunetta piace è perché dà soddisfazione a una sorta di pregiudizio che circola sui "fannulloni" come sui rom o altre categorie discriminate.
Se però l'obiettivo è ridurre i tempi d'attesa per una Tac o un certificato, con questi metodi non si arriva lontano.